Disciplina della prescrizione breve

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La disciplina della prescrizione biennale introdotta dalla legge di Bilancio 2018 è stata modificata, a decorrere dal 1° gennaio 2020, per effetto dell’art. 1, comma 295, della legge n. 160/2019 (legge di Bilancio 2020), mediante abrogazione del previgente comma 5 così sopprimendo la possibilità di respingere l’eccezione di prescrizione in caso di responsabilità del consumatore e, quindi, precludendo agli operatori del settore la possibilità di recuperare consumi pluriennali fatturati intempestivamente.

La nuova disciplina normativa legge 205/2017- integrata dalle delibere emanate dall’Arera, ha obbligato i venditori energetici e idrici ad informare gli utenti della possibilità e dell’opportunità di presentare apposita istanza di prescrizione, ove le fatture emesse da questi ultimi includessero importi relativi a consumi soggetti a prescrizione.

Il quadro comportamentale delle pratiche commerciali scorrette di alcune aziende si pone quindi in violazione degli articoli 20, 24 e 25 del Codice del consumo; in spregio alla normativa primaria, si evidenzia un grave deficit di diligenza da parte di aziende – e al contempo - da evidenti elementi di aggressività mediante la creazione di un indebito condizionamento dei consumatori, così indotti a corrispondere somme non dovute sebbene regolarmente eccepite, in assenza di loro responsabilità per mancata lettura e di adeguati e convincenti riscontri alle istanze e ai reclami presentati. Pertanto l’aggressività emerge anche in relazione a pagamenti relativi a crediti assoggettabili alla prescrizione biennale prima ancora della formulazione della possibile eccezione di prescrizione del diritto di credito e anche dopo tale esercizio.