Strutture alberghiere

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Per i consumatori che hanno prenotato alberghi, campeggi o altre strutture recettive in un periodo successivo al periodo oggetto di provvedimenti restrittivi del Governo, attualmente confermati, non è previsto oggi un diritto di recesso o il rimborso.

E’ tuttavia possibile sostenere che il contratto debba essere risolto, con la restituzione del prezzo pagato, nel caso in cui sia venuta meno la finalità turistica. Per approfondire, clicca qui

 

Se i provvedimenti restrittivi verranno prolungati anche nel periodo nel quale è prevista la partenza, ad esempio nei mesi estivi?

La legge 24 aprile 2020 n. 27 di conversione del Decreto Cura Italia ha introdotto l’art. 88 bis in materia di rimborso dei contratti di soggiorno, quando la prestazione non possa essere eseguita in ragione di provvedimenti adottati dalle autorità nazionali, internazionali o Stati esteri a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In tali casi i consumatori: 

 

ATTENZIONE.  In tali casi 

1) i consumatori devono comunicare alla struttura recettiva un recesso motivato, allegando la prenotazione e l’eventuale documentazione attestante la partecipazione a concorsi pubblici o iniziative di qualsiasi genere annullate (es. concerti, manifestazioni artistiche, culturali, sportive)

2) La comunicazione deve essere effettuata entro 30 giorni

dalla cessazione della quarantena obbligatoria o divieto di allontanamento dalle interessate dal contagio

dall'annullamento, sospensione o rinvio del concorso o della procedura selettiva, della   manifestazione, dell'iniziativa o dell'evento annullato

- dalla data prevista per la partenza, nell’ipotesi prenotazioni in stati esteri dove impedito o vietato lo sbarco, approdo o arrivo

3) Per provare l’invio della richiesta è opportuno (ma non obbligatorio) inviare una PEC o una raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

Quali sono i diritti del consumatore in caso di recesso dalla prenotazione?

 

Il rimborso o il voucher devono essere corrisposti entro trenta giorni dalla data prevista di inizio del viaggio.

Nel caso in cui la struttura recettiva abbia sospeso o cessato l’attività può offrire al consumatore un servizio sostitutivo di qualità equivalente, superiore o inferiore con restituzione della differenza di prezzo, oppure procedere al rimborso del prezzo o emettere un voucher da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Attenzione

L'emissione dei voucher assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del consumatore.

Per verificare in tempo reale informazioni sulla meta turistica presso la quale si è programmato un viaggio, è possibile consultare il sito della Farnesina, nel quale sono pubblicate e aggiornate le restrizioni e misure di contenimento disposte dai Paesi stranieri.

 

Per avere informazioni o assistenza, si può chiamare il numero 011 5611414, scrivere un'email all’indirizzo rimborsi@movimentoconsumatori.it o rivolgersi allo Sportello online MC.

 

 

 

 

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