Danneggiamento o perdita bagagli

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I diritti dei passeggeri in caso di danneggiamento, perdita o distruzione del bagaglio sono sanciti dal Regolamento (CE) 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 maggio 2002, che modifica il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti (Testo rilevante ai fini del SEE) e dalla Convenzione di  Montreal del 1999 per quanto concerne il trasporto aereo dei passeggeri e dei loro bagagli, stabilendo alcune disposizioni complementari.

Il Regolamento definisce:

- vettore aereo: qualsiasi impresa di trasporti aerei munita di valida licenza d'esercizio;

- vettore aereo comunitario, qualsiasi vettore aereo munito di valida licenza d'esercizio rilasciata da uno Stato membro in conformità del disposto del regolamento (CEE) n. 2407/92;

- persona avente titolo al risarcimento, il passeggero o qualsiasi persona avente titolo a richiedere il risarcimento per quel passeggero, secondo il diritto applicabile;

- bagaglio: salvo diversa disposizione, sia il bagaglio registrato sia quello non registrato, conformemente alla definizione di cui all'articolo 17, paragrafo 4, della convenzione di Montreal;

- DSP: diritti speciali di prelievo, quali definiti dal Fondo Monetario Internazionale.

 

QUANDO C’E' RESPONSABILITA’ DEL VETTORE PER DISTRUZIONE, PERDITA O DANNEGGIAMENTO BAGAGLIO?

La responsabilità del vettore per distruzione, perdita o danneggiamento del bagaglio sussiste nel caso di bagaglio registrato (bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il talloncino di identificazione bagaglio) anche se è esente da colpa, salvo il caso in cui il danno derivi esclusivamente dalla natura del bagaglio o da difetto o vizio intrinseco, e nel caso di bagaglio non registrato solo se il danno gli è imputabile.

Cosa fare in caso di ritardo, distruzione o danno al bagaglio?

Il passeggero deve presentare reclamo per iscritto prima possibile al vettore:

-  nel caso di bagaglio registrato danneggiato entro 7 giorni;

-  nel caso di ritardo nella consegna entro 21 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato messo a disposizione del passeggero;

E’ preferibile l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno o di una pec per soddisfare il requisito della certezza della data e per provare la spedizione del reclamo.


COSA PUO’ FARE IL PASSEGGERO AEREO IN CASO DI MANCATA CONSEGNA DEL BAGAGLIO O DI DANNEGGIAMENTO?

Il passeggero aereo in caso di mancata consegna del bagaglio o danneggiamento  deve aprire un rapporto di smarrimento o danneggiamento del bagaglio facendo constatare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso l’Ufficio Lost and Found (Ufficio oggetti smarriti) dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente denominati PIR (Property Irregularity Report). 

Se entro 21 giorni dalla compilazione del PIR non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, il bagaglio si considera ufficialmente perso e il passeggero deve inviare la documentazione necessaria per l’avvio della pratica di risarcimento.

In caso di ritrovamento del bagaglio, entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna, il passeggero deve inviare la documentazione, necessaria per l’avvio della pratica di risarcimento delle eventuali spese sostenute.

Attenzione: il PIR (Property Irregularity Report) non sostituisce il reclamo alla compagnia aerea che dovrà essere effettuato entro i termini prescritti.

Se il volo viene effettuato da un vettore diverso dal vettore contraente, il passeggero ha il diritto di presentare una richiesta di risarcimento o un reclamo ad entrambi. Il vettore contraente è quello il cui nome o codice figura sul biglietto.

Quali documenti bisogna inviare all’Ufficio assistenza bagagli?

- il codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;

- l’originale del PIR rilasciato in aeroporto;

- l’originale del talloncino di identificazione del bagaglio e la prova dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza bagaglio;

- un elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;

- un elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;

- gli originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata, in relazione alla durata dell’attesa, in sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;

- indicazione delle coordinate bancarie complete: nome e indirizzo della Banca, codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero e nome del titolare del conto corrente; se i suddetti dati non si riferiscono all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero di telefono, numero di fax (se disponibile), indirizzo e-mail (se disponibile).

QUALE RISARCIMENTO SPETTA AL PASSEGGERO?

Il passeggero in caso di smarrimento, danneggiamento o ritardo nella consegna del bagaglio ha diritto ad un risarcimento fino a 1288 DSP ( pari a circa 1167 euro) per le compagnie aeree comunitarie e quelle aderenti alla Convenzione di Montreal, e fino a 17 DSP (circa 20 euro) per ogni Kg trasportato del bagaglio registrato per le altre compagnie. Il limite di responsabilità della compagnia aerea può essere innalzato con una dichiarazione di maggior valore del bagaglio excess value declaration e pagando un sovrapprezzo all'atto del check-in.

Quali sono i termini per l’esercizio di un’azione legale di risarcimento?

L’azione di risarcimento danni deve essere esercitata entro 2 anni dall’arrivo del volo o dalla data in cui era previsto l’arrivo.

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