I risultati del Festival dello sviluppo sostenibile 2020

Dove sei: Homepage > Notizie e comunicati > I risultati del Festival dello sviluppo sostenibile 2020

09-10-2020

Con 812 eventi organizzati in tutta Italia, online e all’estero il Festival si conferma la più grande manifestazione di sensibilizzazione e diffusione della cultura della sostenibilità.

La pandemia non ha fermato il Festival dello sviluppo sostenibile dell’ASviS. Con 812 eventi organizzati in tutto il Paese e nel mondo, grazie alla collaborazione del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), la manifestazione giunta alla sua quarta edizione ha coinvolto e sensibilizzato anche quest’anno decine di milioni di persone, soprattutto giovani. Un successo che conferma l’importanza dell’iniziativa i cui risultati sono stati presentati stamane alle istituzioni durante il tradizionale evento conclusivo, che si è svolto al MAECI e al quale hanno partecipato il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il Vicesegretario Generale delle Nazioni Unite Amina J. Mohammed, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il Commissario Europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni, il Commissario Generale per l'Italia a Expo 2020 Dubai Paolo Glisenti e la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani Maria Cristina Pisani

Durante l’incontro, il Presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini e il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini hanno illustrato le novità dell’edizione del Festival di quest’anno, le riflessioni e le proposte emerse durante 17 giorni di manifestazione. L’evento di oggi ha coinciso anche con la presentazione del Rapporto ASviS 2020 “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, analisi con la quale l’Alleanza, grazie al contributo di più di 600 esperti delle oltre 270 organizzazioni aderenti, misura ogni anno l’andamento del Paese verso l’Agenda 2030, ne evidenzia i punti di forza e le criticità e avanza proposte concrete per politiche volte alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. 

“Il Festival dimostra ancora una volta il forte interesse della popolazione, delle imprese, dei giovani, delle reti della società civile per le tematiche che riguardano il futuro, il benessere e la protezione del pianeta”, ha commentato il Presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini. La pandemia ha rafforzato il bisogno di risposte concrete e il successo che ha ottenuto l’edizione di quest’anno ci incoraggia nel nostro lavoro di continua e costante sensibilizzazione. Le istanze che sono emerse da questa manifestazione, soprattutto quelle delle giovani generazioni, ci spingeranno a cercare sempre nuovi spunti per coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione”.

Nonostante lo spostamento del Festival in autunno a causa dell’emergenza sanitaria e le nuove modalità della manifestazione organizzata in forma “ibrida” (in presenza e online) nel rispetto delle regole di distanziamento, il Festival si è confermato anche quest’anno come la più grande iniziativa per diffondere la cultura della sostenibilità e la conoscenza dell’Agenda 2030: dal mondo imprenditoriale a quello accademico, dalle scuole di ogni ordine e grado agli operatori dell’informazione, dalle università alle organizzazioni della società civile, alle istituzioni culturali. Una mobilitazione riconosciuta dall’Onu come un unicum a livello internazionale. Nel complesso, gli eventi principali del Festival trasmessi in diretta streaming hanno raggiunto 24,8 milioni di persone e le visualizzazioni sono state 1,6 milioni. Il concerto di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura organizzato in occasione del quinto anniversario dell’Agenda 2030 è stato visto da oltre 15mila persone solo sui canali ASviS. Gli hashtag ufficiali della campagna #FestivalSviluppoSostenibile e #ORADIAGIRE diffusi dai canali dell'ASviS hanno raggiunto complessivamente 50 milioni di impressions.  

“Il Festival si è svolto nel pieno del dibattito sul futuro del Paese, che soffre la profonda crisi causata dall’emergenza pandemica”, ha sottolineato il Portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini. “Tutti i nostri sforzi vanno nella direzione di misurare la sostenibilità attraverso strumenti analitici, di avanzare proposte e sollecitare azioni da parte delle istituzioni e della politica per non perdere le opportunità offerte dalla straordinaria mobilitazione di risorse economiche, europee e nazionali. Quest’anno i territori, le città, le regioni sono state particolarmente attive e propositive, sottolineando l’esigenza di politiche coordinate e sistemiche, che possano servire a realizzare quella transizione “giusta” nella direzione del Green Deal e tutelare il principio di giustizia intergenerazionale posto alla base della definizione di sviluppo sostenibile”.

Grande partecipazione hanno ottenuto gli eventi del Segretariato e gli altri eventi nazionali (oltre 50 ore di diretta streaming) trasmessi dall’auditorium del Museo Macro di Roma, diventato “casa del Festival” grazie alla collaborazione con Roma Capitale, realizzati grazie al contributo degli esperti delle organizzazioni aderenti che collaborano ai Gruppi di Lavoro dell’ASviS e che hanno approfondito il dibattito sulle tematiche legate ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Numerose sono le altre iniziative che hanno coinvolto le scuole, le università e, in generale, le organizzazioni della società civile (v. programma del Festival in allegato). Quest’anno il Festival si è arricchito di oltre 70 eventi organizzati dalle sedi della rete diplomatica e dagli istituti di cultura italiana all’estero, contribuendo a rafforzare la consapevolezza dell’urgenza di una trasformazione per rilanciare e rendere resilienti tutti i Paesi ai possibili shock futuri. 

Il Festival ha beneficiato del sostegno e la collaborazione di:

 

Contributi al dibattito politico e culturale presentati durante il Festival

Il rinnovo del Patto di Milano - Le 11 organizzazioni imprenditoriali aderenti all’ASviS hanno rinnovato l’impegno per lo sviluppo sostenibile per promuovere, in linea con l’Agenda 2030, l’innovazione dei modelli di business, la partnership con i portatori d’interesse e l’uso della finanza etica e responsabile e hanno proposto al Governo una “Agenda per la giusta transizione”.

Il position paper su “Finanza e sviluppo sostenibile” - Realizzato dal Gruppo di Lavoro dell'ASviS sulla Finanza per lo Sviluppo Sostenibile, il documento fornisce un quadro di riferimento condiviso sui temi della finanza per lo sviluppo sostenibile per formulare proposte operative per il contesto italiano. Una guida per enti finanziari, imprese, organizzazioni e cittadini.

Il position paper su “Cibo, città, sostenibilità. Un tema strategico per l'Agenda 2030"- Realizzato sulla base di un’idea condivisa con i membri del Gruppo di Lavoro dell’ASviS sul Goal 2, il documento si pone l’obiettivo di fornire un quadro di riferimento condiviso sulle relazioni tra cibo e sostenibilità, nella convinzione che attraverso un’alimentazione sana e sostenibile si possa generare un impatto positivo sulla riduzione della fame, il raggiungimento della sicurezza alimentare e la promozione di pratiche agricole urbane e periurbane più sostenibili. 

Il position paper su “Salute e non solo sanità” – Realizzato dal Gruppo di Lavoro dell’ASviS sul Goal 3, il documento individua 10 aree nelle quali realizzare progetti e investimenti finalizzati alla ricostruzione innovativa del nostro sistema della salute per tre delle quali vengono esposte proposte concrete di progettualità verso le quali indirizzare gli investimenti. 

Il position paper su “Produzione e consumo responsabili” - Realizzato dal Gruppo di Lavoro dell’ASviS sul Goal 12 (Consumo e produzione responsabili), il documento fornisce un quadro condiviso sui temi della produzione, del consumo e della finanza responsabile, partendo da normative ed esperienze per formulare proposte operative per il contesto italiano. Una “guida” in continuo aggiornamento che declina i target del Goal 12, mettendo in evidenza le priorità di intervento. 

La Carta di Roma 2020 – Durante il Festival è stata presentata la Carta di Roma, documento dedicato ai diritti culturali (come definito dall’ Art. 27 della Dichiarazione Universale di Diritti dell’Uomo) e al loro ruolo nello sviluppo di città e territori sostenibili evidenziando la necessità di considerare questa dimensione come essenziale e indispensabile per lo sviluppo di società eque e inclusive. 

 

Iniziative ASviS per l’informazione, la comunicazione e la cultura della sostenibilità 

Voci sul futuro - Un programma online realizzato in collaborazione con l’ANSA: 10 Forum per discutere di futuro e di sostenibilità con famosi esperti italiani e internazionali sui temi da cui dipende lo stato e l’evoluzione futura dell’economia, dell’innovazione, della società, dei sistemi giuridici e dell’ambiente. I Forum sono stati seguiti da oltre 24 milioni di persone e hanno contato oltre 1,6 milioni di visualizzazioni.

Libri in agenda – Una iniziativa inedita per promuovere la cultura della sostenibilità, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro e con il contributo di Iren. Attraverso video interviste con gli autori, tutti i giorni è stata raccontata la sostenibilità commentando un libro al giorno dedicato ad ognuno dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030.

Newton speciale Sostenibilità - L’ASviS ha contribuito alla realizzazione del programma Newton Speciale Sostenibilità, il nuovo programma di Rai Cultura Progetto Scienza: 12 puntate per spiegare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. 

Global Goals Kids’ Show Italia – È una iniziativa per avvicinare i bambini agli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il progetto di ASviS e Fondazione Edoardo Garrone prevede 17 puntate, una per ciascun Obiettivo, intende rendere partecipi i ragazzi tra i 5 e i 10 anni a questa grande sfida globale, fornendo loro esempi pratici e semplici suggerimenti su come possano dare il proprio contributo per il bene di tutti. 

Concerto per i 5 anni dell’Agenda 2030 – Per celebrare il quinto anniversario della sottoscrizione dell’Agenda 2030, il 25 settembre l’ASviS ha offerto un concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura trasmesso in diretta streaming. L’evento ha unito alla passione per la musica quella per un mondo più giusto e di pari opportunità per tutti nel rispetto dei limiti del Pianeta.

Corso e-learning “Azienda 2030 – le opportunità dello sviluppo sostenibile” - Realizzato, in partnership con UBI Banca, il corso guida le aziende attraverso le opportunità economiche dello sviluppo sostenibile, mostrando gli approcci di maggiore successo e i nuovi strumenti finanziari. “Azienda 2030” fornisce spunti e informazioni utili sia alle piccole e medie imprese sia alle grandi aziende: dalla cultura aziendale alla gestione dei rischi, dai modelli di produzione basati sull’economia circolare ai nuovi strumenti finanziari.

 

Le altre novità del Festival 2020

I gemellaggi con altre iniziative e altri Festival che si sono svolti durante lo stesso periodo e che hanno stabilito delle importanti connessioni e forme di collaborazione: Urbanpromo Green 2020, Umbria green festival, Climbing for climate, Festival Francescano 2020, il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, Link festival del giornalismo, Mantova food & science festival, Settimana dello spazio 2020, Terra di tutti film festival, Regeneration 2030.

La partecipazione delle città e delle regioni all'iniziativa "Territori e ASviS per l'Agenda 2030", in particolare le città di Bari, Padova, Parma, Roma, Taranto e le regioni Liguria, Puglia e Sardegna. 

Le illuminazioni artistiche a Roma, Torino e Taranto, rispettivamente della Piramide Cestia, della Mole Antonelliana e del Castello Aragonese.

 

Le attività di informazione dell’ASviS

Come per le edizioni scorse, la cronaca del Festival 2020 è stata raccontata quotidianamente con articoli, servizi, video interviste, attraverso tutti i canali di informazione dell’ASviS: il sito festivalsvilupposostenibile.itasvis.itfuturanetwork.eu, la web tv, la Newsletter, il programma radiofonico AltaSostenibilità in collaborazione con Radio Radicale. 

 

I risultati della Campagna del Festival 2020 “Sostenibilità. È ora di agire”

La Campagna di comunicazione del Festival, organizzata in collaborazione con il Dipartimento Informazione Editoria della Presidenza del Consiglio, è stata ampiamente diffusa dalla RAI e ha raggiunto oltre 102 milioni di contatti lordi complessivi, mentre la messa in onda della Campagna sugli spazi messi a disposizione da Sky per il sociale ha raggiunto 1,4 milioni di visualizzazioni. Grazie alla collaborazione con Ferrovie dello Stato e Assaeroporti, la Campagna è stata trasmessa sui monitor dei treni Frecciarossa e Frecciargento e nei principali aeroporti del Paese

I media tradizionali hanno offerto ampia visibilità al Festival: nel periodo 1° settembre (inizio della campagna) al 7 ottobre, l’ASviS, il suo Portavoce e il Festival sono stati citati in 2.394 articoli (stampa e web) e servizi radio e tv

 

RAPPORTO ASVIS 2020

Sportello del consumatore

Hai un problema? Risolvilo con lo sportello online!

link

Petizioni

Firma anche tu e sostieni le battaglie per i tuoi diritti

link

Segnalazioni

Fai sentire la tua voce. Inviaci una segnalazione

link