Art. 88 bis

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26-06-2020

 Rimborso di titoli di viaggio, di soggiorno e di pacchetti turistici

1. Ai sensi e per  gli  effetti  dell'articolo  1463  del  codice civile, ricorre  la  sopravvenuta  impossibilita'  della  prestazione dovuta in relazione ai contratti  di  trasporto  aereo,  ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre, ai contratti di soggiorno e ai contratti di pacchetto turistico stipulati:

 a) dai soggetti nei confronti dei  quali  e'  stata  disposta  la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la  permanenza  domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorita'  sanitaria competente,  in  attuazione  dei  provvedimenti  adottati  ai   sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e dell'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, con riguardo ai contratti  da eseguire nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;

b) dai  soggetti  residenti,  domiciliati  o  destinatari  di  un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati  dal  Presidente  del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge  23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  5 marzo 2020, n. 13, e dell'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti decreti;

c) dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i  quali e'  disposta  la  quarantena  con  sorveglianza  attiva   ovvero   la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza  attiva  da  parte dell'autorita' sanitaria competente  ovvero  il  ricovero  presso  le strutture sanitarie,  con  riguardo  ai  contratti  da  eseguire  nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;

d) dai soggetti che hanno  programmato  soggiorni  o  viaggi  con partenza  o  arrivo  nelle  aree  interessate   dal   contagio   come individuate dai decreti adottati dal  Presidente  del  Consiglio  dei ministri ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13 e dell'articolo 2  del  decreto-legge  25  marzo  2020,  n.  19,  con riguardo ai contratti  da  eseguire  nel  periodo  di  efficacia  dei predetti decreti;

e)  dai  soggetti  che  hanno  programmato  la  partecipazione  a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di  carattere  culturale,  ludico, sportivo e religioso, anche se svolti  in  luoghi  chiusi  aperti  al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorita' competenti in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi  dell'articolo  3  del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con  modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e dell'articolo 2 del  decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, con  riguardo  ai  contratti  da  eseguire  nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;

f) dai soggetti intestatari di titolo di viaggio o acquirenti  di pacchetti turistici, acquistati in Italia, aventi  come  destinazione Stati esteri, dove sia impedito o  vietato  lo  sbarco,  l'approdo  o l'arrivo in ragione della situazione emergenziale  epidemiologica  da COVID-19.

2. I soggetti di cui al  comma  1  comunicano  al  vettore  o  alla struttura ricettiva o all'organizzatore  di  pacchetti  turistici  il ricorrere di  una  delle  situazioni  di  cui  al  medesimo  comma  1 allegando la documentazione comprovante il titolo  di  viaggio  o  la prenotazione di soggiorno o il contratto di  pacchetto  turistico  e, nell'ipotesi di cui alla lettera e) del comma  1,  la  documentazione attestante la programmata partecipazione ad una delle manifestazioni, iniziative  o  eventi  indicati  nella  medesima  lettera  e).  Tale comunicazione e' effettuata entro trenta giorni decorrenti:

 a) dalla cessazione delle situazioni di cui al comma  1,  lettere da a) a d);

b) dall'annullamento, sospensione o rinvio del concorso  o  della procedura  selettiva,   della   manifestazione,   dell'iniziativa   o dell'evento, nell'ipotesi di cui al comma 1, lettera e);

c) dalla data prevista per la partenza, nell'ipotesi  di  cui  al comma 1, lettera f).

3. Il vettore o la struttura ricettiva, entro trenta  giorni  dalla comunicazione  di  cui  al  comma  2,  procedono  al   rimborso   del corrispettivo versato per il titolo di viaggio  e  per  il  soggiorno ovvero all'emissione di un voucher  di  pari  importo  da  utilizzare entro un anno dall'emissione.

4. In relazione ai contratti stipulati dai soggetti di cui al comma 1, il diritto di recesso puo' essere esercitato dal  vettore,  previa comunicazione tempestiva all'acquirente, quando  le  prestazioni  non possono essere eseguite in ragione di  provvedimenti  adottati  dalle autorita' nazionali,  internazionali  o  di  Stati  esteri,  a  causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. In tali casi il vettore ne da' tempestiva comunicazione all'acquirente  e,  entro  i  successivi trenta giorni, procede al rimborso del corrispettivo versato  per  il titolo di viaggio oppure all'emissione di un voucher di pari  importo da utilizzare entro un anno dall'emissione.

5. Le strutture ricettive che hanno sospeso o cessato  l'attivita', in tutto  o  in  parte,  a  causa  dell'emergenza  epidemiologica  da COVID-19 possono offrire all'acquirente un  servizio  sostitutivo  di qualita' equivalente, superiore o inferiore  con  restituzione  della differenza di prezzo, oppure procedere  al  rimborso  del  prezzo  o, altrimenti, possono emettere un voucher, da utilizzare entro un  anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.

6. I soggetti di cui  al  comma  1  possono  esercitare,  ai  sensi dell'articolo 41 del codice di cui al decreto legislativo  23  maggio 2011, n. 79,  il  diritto  di  recesso  dai  contratti  di  pacchetto turistico da eseguire nei periodi  di  ricovero,  di  quarantena  con sorveglianza  attiva,  di  permanenza  domiciliare   fiduciaria   con sorveglianza attiva ovvero di durata dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle aree interessate dal  contagio  come  individuate  dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri  ai  sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n.  13,  o  negli  Stati dove e' impedito o vietato lo sbarco, l'approdo o l'arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica  da  COVID-19.  In  tali casi   l'organizzatore,   in   alternativa   al   rimborso   previsto ndall'articolo 41,  commi  4  e  6,  del  codice  di  cui  al  decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, puo'  offrire  al  viaggiatore  un pacchetto sostitutivo di qualita' equivalente o superiore o inferiore con restituzione della differenza di prezzo oppure puo' procedere  al rimborso  o,  altrimenti,  puo'  emettere,  anche  per   il   tramite dell'agenzia venditrice, un voucher,  da  utilizzare  entro  un  anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante. In deroga all'articolo 41, comma 6, del decreto legislativo 23 maggio 2011,  n. 79, il rimborso e' corrisposto e il voucher e' emesso appena ricevuti i rimborsi o i voucher dai singoli fornitori di  servizi  e  comunque non oltre sessanta giorni dalla data prevista di inizio del viaggio. 

7. Gli organizzatori di pacchetti turistici possono esercitare,  ai sensi dell'articolo 41, comma 5, lettera b), del  codice  di  cui  al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, il diritto di recesso  dai contratti stipulati con i soggetti di cui al comma 1,  dai  contratti di pacchetto turistico aventi come destinazione Stati esteri ove  sia impedito o  vietato  lo  sbarco,  l'approdo  o  l'arrivo  in  ragione dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,   e   comunque   quando l'esecuzione del contratto e' impedita,  in  tutto  o  in  parte,  da provvedimenti adottati a causa  di  tale  emergenza  dalle  autorita' nazionali,  internazionali  o  di  Stati   esteri.   In   tali   casi l'organizzatore, in alternativa al  rimborso  previsto  dall'articolo 41, commi 5 e 6, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79,  puo' offrire  al  viaggiatore  un  pacchetto   sostitutivo   di   qualita' equivalente o superiore o inferiore con restituzione della differenza di prezzo oppure puo'  procedere  al  rimborso  o,  altrimenti,  puo' emettere, anche per il tramite dell'agenzia venditrice,  un  voucher,  da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo  pari  al rimborso spettante. In deroga all'articolo 41, comma 6,  del  decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, il rimborso e'  corrisposto  e  il voucher e' emesso appena ricevuti i rimborsi o i voucher dai  singoli fornitori di servizi e comunque non oltre sessanta giorni dalla  data prevista di inizio del viaggio.

8. Per la sospensione dei viaggi e delle iniziative  di  istruzione disposta in ragione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio  2020,  si  applica  l'articolo  1463  del codice civile nonche' quanto previsto dall'articolo 41, comma 4,  del codice di cui al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, in ordine al diritto di recesso del viaggiatore prima dell'inizio del pacchetto di viaggio. Il rimborso  puo'  essere  effettuato  dall'organizzatore anche mediante l'emissione di un voucher di pari  importo  in  favore del proprio contraente, da utilizzare entro un  anno  dall'emissione. In deroga all'articolo 41, comma 6, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, l'organizzatore corrisponde  il  rimborso  o  emette  il voucher appena ricevuti i rimborsi o i voucher dai singoli  fornitori di servizi e comunque non oltre sessanta giorni dalla  data  prevista di  inizio  del  viaggio.  E'  sempre  corrisposto  il  rimborso  con restituzione della somma versata, senza emissione di voucher,  quando il  viaggio  o  l'iniziativa  di  istruzione   riguarda   la   scuola dell'infanzia o le classi terminali della  scuola  primaria  e  della scuola secondaria di primo e secondo grado.  Sono  fatti  salvi,  con effetto per l'anno scolastico 2020/2021, i rapporti  instaurati  alla data del 24 febbraio 2020 dagli istituti scolastici  committenti  con gli organizzatori aggiudicatari. Nell'ambito  degli  stessi  rapporti con  ciascun  organizzatore,  gli  istituti  scolastici   committenti possono modificare le modalita' di svolgimento di viaggi, iniziative, scambi, gemellaggi, visite e uscite didattiche  comunque  denominate, anche riguardo alle classi di studenti, ai periodi, alle date e  alle destinazioni.

9. Nei casi di cui ai commi 6, 7 e 8, il  vettore  e  la  struttura ricettiva procedono al rimborso del corrispettivo versato  in  favore del  soggetto  dal  quale  hanno   ricevuto   il   pagamento   oppure all'emissione in  suo  favore  di  un  voucher  di  pari  importo  da utilizzare entro un anno dall'emissione.

10. Le disposizioni  del  presente  articolo  trovano  applicazione anche nei casi in cui il titolo  di  viaggio  o  il  soggiorno  o  il pacchetto turistico siano stati acquistati o prenotati per il tramitedi un'agenzia di viaggio o di un portale di  prenotazione,  anche  in deroga alle condizioni pattuite.

11. Fuori dei casi previsti dai  commi  da  1  a  7,  per  tutti  i rapporti  inerenti  ai  contratti  di  cui  al  presente  articolo  e instaurati con effetto  dall'11  marzo  2020  al  30  settembre  2020 nell'intero territorio nazionale, anche per le prestazioni da rendere all'estero e per le prestazioni in favore di  contraenti  provenienti dall'estero, quando le prestazioni  non  siano  rese  a  causa  degli effetti  derivanti  dallo  stato  di  emergenza   epidemiologica   da COVID-19, la controprestazione gia' ricevuta puo'  essere  restituita mediante  un  voucher  di   pari   importo   valido   per   un   anno dall'emissione.

 12. L'emissione dei voucher previsti dal presente articolo  assolve i correlativi obblighi di rimborso e non  richiede  alcuna  forma  di accettazione da parte del destinatario.

 13. Le disposizioni del presente articolo  costituiscono  norme  di applicazione necessaria ai sensi  dell'articolo  17  della  legge  31 maggio 1995, n. 218,  e  dell'articolo  9  del  regolamento  (CE)  n. 593/2008 del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  17  giugno 2008.)

 

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