Casa dei Diritti Sociali

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10-06-2019

La Federazione delle Organizzazioni di difesa dei Consumatori, degli Utenti e dei diritti Sociali, senza fini di lucro, denominata "FOCUS - Casa dei Diritti Sociali", strutturata in sedi territoriali denominate "Case dei Diritti Sociali"(CDS), è un’associazione di promozione di diritti e advocacy.

STORIA

Tra le tante tappe che costellano la più che trentennale storia di questa Federazione, ve ne sono alcune che per importanza non possono non essere ricordate. Una di queste è certamente sabato 24 novembre 1984 quando, in commemorazione del terremoto di quattro anni addietro, i volontari impegnati nell'emergenza, e nella successiva ricostruzione, e i responsabili dei Comitati e dei gruppi di base attivi in numerose città italiane si incontrarono a Roma per una due giorni di incontri e dibattiti.
Nel primo pomeriggio della successiva domenica, durante una di quelle riunioni di rete, si palesò, tra i partecipanti accorsi da tutta Italia, la necessità di costruire una Federazione che capitalizzasse quanto accumulato in termini di esperienze e di capacità operative. Il risultato di quell’esperienza segno il primo passo di quella che da lì a poco sarebbe divenuta FOCUS - Casa dei Diritti Sociali.

Con l'attentato al rapido Milano-Napoli in Val di Sambro nel dicembre del 1984 si determinarono le necessarie premesse per un ultimo ma decisivo impulso alla costituzione della Federazione che infatti fu costituita nel gennaio del 1985. Da quel giorno in poi, si susseguirono una serie di importanti appuntamenti che durarono fino al maggio del 1989 quando fu adottata la prima versione dello Statuto, poi rettificata solo a causa delle modifiche legislative intervenute nel tempo.

ATTIVITA’

La prima attività della neonata Federazione di elevato impatto sulle esperienze locali, fu avviata nel maggio del 1986 a seguito del disastroso incidente alla centrale nucleare di Cernobyl del 26 aprile. In quell'occasione, grazie al lavoro realizzato, si costituì il Comitato Nazionale per il Referendum Antinucleare che, dopo mesi di intenso lavoro anche scientifico, riuscì a raccogliere oltre un milione di firme per richiedere l'abrogazione, ottenuta poi a larga maggioranza, delle tre norme poste in votazione durante i Referendum dell'8 e del 9 novembre 1987.

FOCUS - Casa dei Diritti Sociali è stata poi una tra i promotori ed organizzatori della Prima Convenzione Internazionale sulle Agricolture del Mediterraneo, ratificata a Leonforte, in Calabria, dal 13 al 16 luglio 1987 e i cui atti sono stati successivamente pubblicati nel volume "La policoltura mediterranea”.

Altrettanto importante, per identificare la natura della Federazione, ebbe luogo il 5 gennaio 1990 in un'aula del Magistero in Piazza della Repubblica a Roma dove si radunò un'assemblea di migranti, prevalentemente di origine bengalese e pakistana, per ragionare e comprendere le nuove opportunità offerte dalla "Legge Martelli" sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri. Pochi giorni dopo, nel lunedì 8 gennaio, partirono le attività di regolarizzazione dei permessi di soggiorno effettuate, per l’occasione, su un bus dato in uso da ATAC parcheggiato presso Piazza dei Cinquecento a Roma. Parallelamente a questo furono attivati una serie di servizi di base che andavano dall’organizzazione di corsi di lingua italiana, all'assistenza legale. In quelle occasioni, per la prima volta a Roma, comparvero i mediatori: ragazzi e ragazze disponibili a interfacciarsi, possedendo competenze linguistiche, tra i migranti e la Federazione supportando soprattutto i casi più delicati.

In tempi più recenti FOCUS - Casa dei Diritti Sociali, comprendendo la portata della crisi economica iniziata nel 2007, ritenne doveroso intervenire a tutela dei cittadini tramite la creazione di uno spazio informativo settimanale fruibile gratuitamente tramite la consultazione del sito internet.

AREE DI INTERVENTO

Tutela dei Diritti ed Advocacy: Fa’ riferimento alle attività di accoglienza e orientamento, alla consulenza ed assistenza legale, alla tutela dei consumatori e degli utenti, alla promozione della salute dei richiedenti asilo e dei minori non accompagnati, alla pace e alla democrazia diretta. L’obiettivo della Federazione è pertanto quello di rafforzare i valori, le relazioni e i comportamenti solidali, intervenendo non solo a favore delle fasce sociali minacciate di esclusione, ma di concerto con loro. Inoltre si propone di accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto ai propri diritti, di facilitare le modalità della loro rivendicazione, di costruire percorsi di inclusione condivisi, di avviare all'autonomia, di sensibilizzare le istituzioni e la società civile verso l'accompagnamento e l'inserimento, di costruire perciò un ambiente e una società in cui nessuna persona venga lasciata sola.

Intercultura e Plurilinguismo: Ricerca, Formazione, Sperimentazione sono questi gli strumenti di cui si è dotata la Federazione. Prendere atto che i fenomeni migratori, ormai inarrestabili e con caratteristiche di stabilità, sono oggi una costante delle nostre società, significa anche interrogarsi su come garantire alle persone migranti l'inserimento sociale e la piena partecipazione alla vita politica di un Paese europeo.

Scuole popolari/inte(g)razione linguistica: Da sempre in prima linea per la difesa del diritto all'istruzione e all'educazione per tutti, la Federazione ha sempre considerato l'apprendimento permanente non solo come un diritto, ma anche una necessità. Nelle società complesse e interculturali, come quelle attuali, sono essenziali nuove conoscenze e competenze per fronteggiare i cambiamenti tecnologici, per accedere al mondo del lavoro, per utilizzare le informazioni nei servizi, per accedere all'offerta culturale, per partecipare alla vita sociale attivamente e per influenzare i contesti sociali nei quali si vive.

Sviluppo locale è l'area invece legata agli interventi in campo socio-educativo attraverso l’utilizzo di laboratori scolastici e alla promozione di reti locali partendo dall'agricoltura biologica. In questo modo Casa dei Diritti Sociali ha la possibilità di affrontare temi quali la sicurezza alimentare, la tutela e la valorizzazione della bio-diversità e dei prodotti alimentari tradizionali delle agricolture del Mediterraneo, dell'impiego sostenibile delle risorse naturali, dell'educazione alimentare per una dieta sana ed equilibrata, nella prospettiva di incentivare sperimentazioni e relazioni, collaudare saperi e risorse delle economie locali, promuovere il benessere ambientale e sociale del nostro pianeta.

L’attenzione perciò nella tutela dei consumatori e degli utenti come di una società più giusta, più equa e quindi più sostenibile né fanno un prezioso partener di MC nella realizzazione di We like We share We change.

Sito: www.dirittisociali.org

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