POLIZZE POSTE VITA. IL MOVIMENTO CONSUMATORI HA DIFFIDATO POSTE VITA: PRONTA UN'AZIONE COLLETTIVA

Dove sei: Homepage > Notizie e comunicati > POLIZZE POSTE VITA. IL MOVIMENTO CONSUMATORI HA DIFFIDATO POSTE VITA: PRONTA UN'AZIONE COLLETTIVA

19-03-2010

MC ritiene che le norme sulle polizze dormienti non si applichino a quasi tutte le polizze vendute da Poste Vita, in quanto non si tratta di rapporti dormienti.

“La mancata corresponsione delle prestazioni dovute ai beneficiari - sottolinea Paolo Fiorio, coordinatore dell’Osservatorio Credito & Risparmio del Movimento Consumatori - integra una pratica commerciale scorretta e un comportamento lesivo dei diritti dei consumatori per le seguenti ragioni:

 

- molti prospetti informativi delle polizze negoziate da Poste Vita (es. index linked “programma dinamico Campioni”) prevedono che la compagnia non si avvale del termine di prescrizione per i 10 anni successivamente all’evento (di regola la morte dell’assicurato). Non si può, quindi, sostenere che per i beneficiari che abbiano consapevolmente e volontariamente mantenuto in vita questi prodotti finanziari – specialmente se a seguito dei suggerimenti del personale di Poste Vita – si tratti di polizze “dormienti.

- Non si tratta di polizze “dormienti", in quanto il D.p.r. 116/07 definisce tali solo i rapporti contrattuali in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione a iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, per più di 10 anni; nel caso delle polizze vita si tratta di rapporti sorti nell’ultimo decennio che non possono in ogni caso essere ritenuti dormienti.
- in ogni caso, per devolvere gli importi non riscossi nel termine di prescrizione al fondo delle vittime, Poste Vite deve preventivamente inviare una lettera raccomandata con la quale informare i destinatari che gli importi non riscossi verranno devoluti al fondo, in assenza di disposizioni impartite nel termine di 180 giorni dal ricevimento della lettera".

 

In merito, Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori precisa che “il governo deve intervenire per evitare questo spaventoso tentativo di scippo a danno dei risparmiatori”.

Se Poste Vita non dichiarerà la propria disponibilità a restituire quanto dovuto ai beneficiari delle polizze entro l’inizio della prossima settimana, il Movimento Consumatori promuoverà un’azione collettiva per richiedere al Tribunale di inibire la devoluzione di questi importi al Fondo e di ordinarne il pagamento a tutti i propri clienti.

I consumatori danneggiati possono contattare il Movimento Consumatoriscrivendo aazioni.collettive@movimentoconsumatori.it o telefonare alla sezione più vicina dell’associazione per avviare azioni individuali o di gruppo.

 

Sportello del consumatore

Hai un problema? Risolvilo con lo sportello online!

link

Petizioni

Firma anche tu e sostieni le battaglie per i tuoi diritti

link

Segnalazioni

Fai sentire la tua voce. Inviaci una segnalazione

link