Diritti dei passeggeri marittimi: risarcimento del danno non patrimoniale

Homepage > Conosci i tuoi diritti > Trasporti e Turismo > I DIRITTI DEL PASSEGGERO MARITTIMO > Diritti dei passeggeri marittimi: risarcimento del danno non patrimoniale

Con la Sentenza n. 3462 del 15.02.07 la Corte di Cassazione ha affrontato il caso di alcuni passeggeri che, accompagnati su di un’isola del Mediterraneo da una compagnia di navigazione, furono costretti a permanere sulla stessa a causa delle condizioni metereologiche avverse che impedivano alla nave di attraccare sull’isola per permettere loro di ritornare sulla terra ferma, riconoscendo il diritto a un risarcimento del danno non patrimoniale ("esistenziale"). La Suprema Corte si è pronunciata su un ricorso contro una Sentenza del Giudice di Pace di Bari che aveva già condannato la compagnia marittima al risarcimento del danno esistenziale in via equitativa. La compagnia si era difesa sostenendo che il mancato mancato espletamento del viaggio di ritorno era stato reso impossibile dalle condizioni metereologiche avverse, ipotesi di forza maggiore. Il Giudice di prima istanza aveva affermato la responsabilità della compagnia marittima in quanto le previsioni meteo, che già da giorni indicavano condizioni contrarie alla navigazione, non potevano essere ignorate che pertanto la stessa, consapevole dell’impossibilità di espletare il viaggio di ritorno, non avrebbe dovuto nemmeno affrontare il viaggio di andata . Del medesimo avviso la Corte di Cassazione che ha confermato la ricostruzione dei fatti. E' stata inoltre ritenuta rilevante la mancata offerta ai viaggiatori da parte della compagnia di navigazione di mezzi alternativi per il viaggio di ritorno, ovvero un’altra nave capace di affrontare le condizioni metereologiche. La colpa professionale della compagnia marittima insieme ai disagi patiti dai passeggeri,  secondo la Corte giustifica quindi la domanda di risarcimento del danno esistenziale a cui la compagnia marittima è stata condannata in prima istanza. Le tematiche in questione assumono rilievo anche in relazione al Regolamento (CE) 1177/2010 laddove l’omessa tutela del passeggero da parte della compagnia di navigazione, oggetto della lamentela dei passeggeri, viene esplicitato e reso vincolante sotto i profili dell’offerta di viaggio alternativo, rimborso del biglietto, compensazione economica, offerta di pasti ed alloggio per la notte.

Sportello del consumatore

Hai un problema? Risolvilo con lo sportello online!

link

Petizioni

Firma anche tu e sostieni le battaglie per i tuoi diritti

link

Segnalazioni

Fai sentire la tua voce. Inviaci una segnalazione

link