Motivi del reclamo Reg. (CE) 1371/2007 (1)

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TRASPORTO DI BICICLETTA

Le imprese ferroviarie consentono ai passeggeri di portare sul treno, se del caso dietro pagamento, le biciclette se sono facili da maneggiare, se ciò non pregiudica il servizio ferroviario specifico e se il materiale rotabile lo consente (art. 5 Reg. CE 1371/2007). In caso di inosservanza: sanzione da 200 euro a 1.000 euro (art. 6 d.lgs.).

INFORMAZIONE SULLA SOPPRESSIONE DEI SERVIZI

Le imprese ferroviarie, o se del caso le autorità competenti responsabili di un contratto di servizio pubblico ferroviario, rendono pubbliche, con mezzi adeguati e prima di attuarle, le decisioni di sopprimere determinati servizi (art. 7 Reg.). In caso di inosservanza: sanzione da 2.000 a 20.000 euro (art. 8 d.lgs).

INFORMAZIONI RELATIVE AL VIAGGIO

L’impresa ferroviaria è tenuta ad adempiere agli obblighi informativi relativi ai viaggi oggetto del contratto di cui all’allegato II (PARTE I e II) del Regolamento (art. 8 Reg.), ovvero: - prima del viaggio: condizioni generali, orari e condizioni per il viaggio più veloce, orari e condizioni per la tariffa più bassa, accessibilità, condizioni di accesso e disponibilità a bordo di infrastrutture per le persone con disabilità e mobilità ridotta; accessibilità e condizioni di accesso per le biciclette; disponibilità di posti in scompartimenti per fumatori/non fumatori, prima e seconda classe, carrozze letto e cuccette; attività che potrebbero interrompere o ritardare il servizio di trasporto; disponibilità di servizi di bordo; procedure per il recupero di bagagli smarriti; procedure per la presentazione di reclami; - durante il viaggio. Servizi a bordo; Prossima fermata; Ritardi; Principali coincidenze, questioni relative alla sicurezza tecnica e dei passeggeri. In caso di inosservanza: sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro. Alla stessa sanzione sono soggetti i venditori di biglietti che offrono contratti di trasporto per conto proprio e i tour operator qualora abbiano la disponibilità delle suddette informazioni (art. 9 d.lgs. 70/2014).

MODALITA’ DI VENDITA DEI BIGLIETTI

I canali e le modalità di vendita dei biglietti devono presentare ampia accessibilità e facilità di fruizione. Le imprese ferroviarie forniscono informazione al pubblico adeguata e trasparente, anche mediante servizi telematici, in ordine ai canali e alle modalità di vendita dei biglietti (tramite almeno uno dei seguenti punti di vendita: a) biglietterie o distributori automatici; b) per telefono e su siti internet; c) a bordo dei treni) nonché alle condizioni e ai prezzi applicati (art. 9 Reg.). In caso di inottemperanza: sanzione da 5.000 a 20.000 euro (art. 10 d.lgs). Nel caso in cui anche solo temporaneamente non sia disponibile nella stazione di partenza o in prossimità della stessa alcuna modalità di vendita dei biglietti e l’acquisto riguardi un servizio ricompreso nell’ambito di un contratto di servizio pubblico, il biglietto è rilasciato a bordo treno senza alcun sovrapprezzo. In caso di violazione: sanzione da 1.000 a 5.000 euro. Vai alle altre ipotesi di reclamo. Torna all'elenco.

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