Aerei: diritti dei passeggeri

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Aeroporto Caselle

Il 5 febbraio scorso l’Europarlamento ha approvato una direttiva, ora all’esame del Consiglio Europeo, che potrebbe portare importanti cambiamenti in tema di diritti dei passeggeri su aerei. Nonostante l’esistenza di testi normativi fra i quali il Regolamento Ce 261/2004 e la Convenzione di Montreal del 1999, fino ad oggi i consumatori che hanno presentato formale reclamo alle compagnie aeree hanno ottenuto raramente e con grandi difficoltà i risarcimenti spettanti loro in caso di ritardo e cancellazione dei voli.

Ecco le novità che potrebbero cambiare il rapporto tra compagnie e passeggeri nella gestione dei reclami. In caso di ritardi dei voli, le informazioni riguardanti la loro riprogrammazione dovranno essere fornite ai passeggeri non oltre 30 minuti dall’orario di partenza. Inoltre, coloro che sono in possesso di un biglietto per il volo di ritorno avranno diritto ad imbarcarsi comunque, anche nel caso in cui non abbiano utilizzato il volo di andata. Spesso poi i passeggeri si ritrovano ad aver acquistato biglietti di compagnie che nel frattempo hanno dichiarato fallimento, subendo gravi disagi ed avendo davanti la triste prospettiva di dover seguire difficili e lunghissimi iter procedurali di rimborso che spesso hanno un esito negativo o comunque molto deludente. Ebbene, la direttiva in questione prevede, a carico delle compagnie, l’obbligo di istituire fondi ad hoc e polizze assicurative per far fronte a tali situazioni. Anche le autorità nazionali acquisiranno maggiori poteri sanzionatori da esercitare contro i vettori che non rispettano la normativa in vigore. In tema di bagaglio a mano, le borse e i soprabiti non potranno più essere considerati un extra: tale novità, all’apparenza poco significativa, assume in realtà una grande importanza se si considera che, sui voli low cost, sono assai frequenti le contestazioni sul punto da parte del vettore, il quale oggi può obbligare il passeggero – nel caso in cui non riesca ad inserire la borsa o il soprabito nel bagaglio a mano già saturo, ovvero nel caso in cui questo arrivi a superare le dimensioni massime previste – a pagare un supplemento (che può arrivare anche a superare il costo del biglietto. Ma veniamo alla novità che potrebbe segnare davvero una svolta nel mondo del trasporto aereo: nell’eventualità che al reclamo del passeggero non segua, entro due mesi, una risposta scritta esaustiva del vettore, si presumeranno accolte le richieste del reclamante; nel caso in cui, invece, la compagnia rigetti l’istanza di risarcimento del passeggero perché il ritardo o la cancellazione del volo sono imputabili a cause eccezionali (che nel testo verranno elencate tassativamente), la stessa avrà l’obbligo di fornire informazioni scritte dettagliate sull’accaduto. Per ora il testo deve essere ancora approvato dal Consiglio Europeo e, tenuto conto dei tempi necessari all’entrata in vigore della norma, diventerà efficace non prima di qualche anno. Ciò non toglie che esso rappresenti comunque un importante passo in avanti per i viaggiatori, che si sentiranno un po’ meno soli nella tutela dei propri diritti. Se il tuo volo è arrivato in ritardo, è stato danneggiato o smarrito il bagaglio, apri una pratica on-line.

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