Fatturazione a 28 giorni. Decisione definitiva su rimborsi entro il 31 marzo 2019. MC raccoglie pre adesioni a class action

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11-01-2019

Con ordinanza del 18 dicembre 2018, il Consiglio di Stato, accogliendo le istanze di Tim, Windtre, Fastweb e Vodafone ha temporaneamente sospeso l’obbligo di rimborso dei giorni ‘erosi’ a seguito della fatturazione a 28 giorni, più volte dichiarata illegittima dal Tar Lazio e da diversi tribunali civili, a seguito delle azioni collettive proposte dal Movimento Consumatori.

L’Agcom con la deliberazione 269/18/CONS ha imposto che le compagnie telefoniche ristorassero i clienti dei servizi di telefonia fissa per il pregiudizio loro cagionato entro il 31 dicembre 2018 (per tutte le info vai al Vademecum sui rimborsi). Tale decisione è stata recentemente confermata dal Tar Lazio ed immediatamente impugnata dalle compagnie che ne hanno chiesto la sospensione.

Il Consiglio di Stato ad oggi non si è espresso né a favore né contro la legittimità degli obblighi di indennizzo imposti dall’Agcom e si è limitato a sospendere per esigenze cautelari fino al 31 marzo 2019. Entro tale data sarà posta la parola definitiva sulla vicenda da parte del Consiglio di Stato con una sentenza non più appellabile.

Anche se ad oggi non sono state ancora depositate le motivazioni della decisione del Tar, Movimento Consumatori, ritiene che il sistema di indennizzo imposto dall’Agcom sia legittimo, equo ed efficiente, auspicandone la conferma che consentirebbe di risolvere il problema dei rimborsi per la telefonia fissa.

Se il Consiglio di Stato dovesse invece accogliere i ricorsi delle compagnie telefoniche, Movimento Consumatori, persuaso in ogni caso che il sistema di fatturazione a 28 giorni sia illegittimo, avvierà una class action per ottenere il rimborso monetario dei danni subiti dai consumatori.

Nell’attesa che si conosca l’esito del giudizio amministrativo di appello, invitiamo i consumatori a manifestare la loro intenzione di aderire alla class action con la quale si chiederanno anche i danni conseguenti all’intesa restrittiva della concorrenza posta in essere dalle quattro compagnie.

Chi può aderire: tutti gli utenti di telefonia fissa nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e il 5 aprile 2018, con Tim, Vodafone, Windtre e Fastweb.

Cosa è necessario fare? CLICCA QUI PER INVIARE I TUOI DATI oppure scrivici a rimborsi28giorni@movimentoconsumatori.it indicando le tue generalità complete, il codice fiscale, la/le compagnie di cui sei stato cliente nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e il 5 aprile 2018.

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