Sai Chi Voti. Appendino bocciata su trasparenza. Dopo un anno di mandato non ha introdotto audizioni pubbliche

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28-06-2017

Delle parole trasparenza e cambiamento molti Sindaci si riempiono la bocca solo in campagna elettorale, per poi passare al silenzio più assordante.

E’ il caso del sindaco 5 Stelle di Torino, Chiara Appendino, che non ha mantenuto la promessa sottoscritta in campagna elettorale e visibile a tutti visitando il sito della campagna di www.saichivoti.it di introdurre entro i primi 100 giorni di mandato la pratica delle audizioni pubbliche per le nomine nelle municipalizzate.

L’iniziativa promossa da Riparte il futuro, Movimento Consumatori, Transparency International, Associazione Pubblici Cittadini, Action Aid, Carte in regola e altre organizzazioni della società civile a Torino è – al momento – caduta nel vuoto.  E’ ormai è passato più di un anno dall’elezione.

Tra politici di vecchio e nuovo conio quindi nessuna differenza: lo stile pare proprio lo stesso. Alle migliori premesse non segue alcun riscontro concreto degli impegni presi   quando l’obiettivo fondamentale era impressionare l’elettorato qualificandosi come la “novità”.

LE AUDIZIONI PUBBLICHE A TORINO: UN NULLA DI FATTO

Chiara Appendino aveva aderito a Sai Chi Voti impegnandosi a introdurre le audizioni pubbliche come meccanismo di selezione “trasparente” dei vertici delle società partecipate. Nonostante la conferma dell’interesse da parte della segreteria della Sindaca a tener fede all’impegno preso con Sai Chi Voti, il 15 ottobre 2016, a 100 giorni dall’insediamento della Giunta, delle audizioni pubbliche, nessuna traccia.

Il 18 gennaio 2017, finalmente,  Chiara Appendino - durante il primo e unico incontro con i rappresentanti di Riparte il futuro e del Movimento Consumatori avvenuto solo dopo numerosi solleciti e rinvii - manifestava l’impegno condiviso con il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci, di procedere velocemente, entro il 28 u.s. ad approntare una bozza di regolamento per le nomine delle partecipate volto a introdurre anche le audizioni pubbliche in modo da introdurre le audizioni entro giugno 2017, in modo da avvalersene per tutte le nomine a partire dalla seconda metà dell’anno.

‘’Siamo dispiaciuti che la città di Torino abbia perso un’importante occasione per elevare il livello di trasparenza nelle nomine nelle società controllate. C’erano tutte le condizioni. Talvolta i ‘balzi evolutivi’ dipendono anche dalla differenza che può fare il ‘capo’. Non demordiamo, troveremo, prima o poi, un altro sindaco che alle parole faccia seguire i fatti: almeno sulle questioni di principio", dichiara Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori.

Comune di Torino. Alcune delle nomine nelle partecipate SENZA audizioni pubbliche (non è un elenco completo)

MANAGER NOMINATO

INCARICO

SOCIETÀ

Data della nomina

Valeria Cappellato

 Rappresentante consiglio generale

 Compagnia di San Paolo

 Primi di agosto 2016

Lorenzo Bagnacani

 Presidente

 Amiat

 13 ottobre 2016

Christian Aimaro

 Membro del CDA

 Amiat

 13 ottobre 2016

Renato Boero

 presidente

 Trm, società che gestisce l’inceneritore

 14 ottobre 2016

Cristina Chiantia

 Membro CDA

 FSU (Finanziaria Sviluppo Utilities)

 28 novembre 2016

Maurizio Cibrario e Roberto Coda

 Membri CDA

 Fondazione Torino Musei

 5 dicembre 2016

 

 

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