La vicenda e l' azione di tutela di Movimento Consumatori

Dove sei: Homepage > Correlate > La vicenda e l' azione di tutela di Movimento Consumatori

07-10-2016

AZIONISTI E OBBLIGAZIONISTI AZZERATI
Con provvedimento del 21 novembre 2015, approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 22 novembre 2015, Banca d’Italia ha disposto l’avvio di un programma diretto al salvataggio di Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti, tutte in amministrazione straordinaria per le ingenti perdite accumulate nel tempo. Il costo del salvataggio è posto a carico dei risparmiatori titolari di azioni e di obbligazioni subordinate delle quattro banche. Tutti gli azionisti subiranno infatti l’azzeramento delle proprie azioni. Anche le obbligazioni subordinate vengono azzerate o comunque restano nel patrimonio della vecchia banca e sono destinate a non essere rimborsate e comunque non negoziabili. Ammontano a circa 790 milioni di euro le obbligazioni subordinate di Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di risparmio di Ferrara e Cassa di risparmio di Chieti, azzerate o risolte.

Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio

Banca delle Marche

Cassa di Risparmio di Ferrara

Cassa di Risparmio della provincia di Chieti

Le obbligazioni subordinate sono strumenti finanziari che presentano un maggior rischio per l’investitore in quanto possono essere rimborsate dopo tutti gli altri creditori e presentano un vantaggio per la banca in quanto possono fare parte del patrimonio minimo richiesto da Banca d’Italia.

LE AZIONI DI TUTELA DEGLI AZIONISTI E OBBLIGAZIONISTI AZZERATI
Dalle segnalazioni ricevute dal Movimento Consumatori emergono con tutta chiarezza gravissime e ricorrenti irregolarità nella prestazione dei servizi di investimento diretti al collocamento o alla negoziazione delle Azioni e delle Obbligazioni. Le banche hanno infatti agito in un evidente conflitto di interessi in quanto hanno per lungo tempo negoziato azioni ed obbligazioni non quotate per rafforzare il proprio patrimonio di vigilanza, distribuendo a tutta la propria clientela obbligazioni subordinate con bassi rendimenti del tutto sproporzionati ai rischi assunti e senza spiegarne le caratteristiche, il livello di rischio e la loro adeguatezza al profilo del cliente.

Contatta le nostre sezioni territoriali o scrivi a salvabanche@movimentoconsumatori.it per richiedere il risarcimento del danno subito.

Qualora emergano responsabilità della banca nella negoziazione e nel collocamento delle azioni e delle obbligazioni subordinate le nuove quattro banche sono responsabili dei danni arrecati ai risparmiatori. Movimento Consumatori ha richiesto alle nuove quattro banche e alla Banca d’Italia l’apertura di specifiche procedure di conciliazione per risarcire tutti i piccoli risparmiatori.

Sportello del consumatore

Hai un problema? Risolvilo con lo sportello online!

link

Petizioni

Firma anche tu e sostieni le battaglie per i tuoi diritti

link

Segnalazioni

Fai sentire la tua voce. Inviaci una segnalazione

link