Decreto Balduzzi

Dove sei: Homepage > Correlate > Decreto Balduzzi

09-09-2015

Il decreto legge 158/2012 (decreto Balduzzi) convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012 n° 189 finalizzato a prevenire i fenomeni di gioco d’azzardo patologico (“GAP”) o ludopatia, in vigore dal 1° gennaio 2013, all’art. 7 prevede l'obbligo per i gestori di esporre all’ingresso e all’interno dei locali dove sono presenti giochi pubblici in denaro materiale preventivo prodotto dalle Aziende sanitarie locali che evidenzi i rischi di dipendenza e i recapiti sul territorio dei servizi di assistenza sanitari destinati alla cura delle dipendenze dal gioco e al reinserimento sociale.

La normativa si applica ai gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, scommesse su eventi sportivi, anche ippici e non sportivi, che sono tenuti a esporre il materiale informativo predisposto dalla Asl e ad evidenziare presso le “new slot” le possibilità di vincita. L’art. 7 prevedeva inoltre disposizioni volte a definire misure di prevenzione per contrastare la ludopatia e l’accesso al gioco da parte di categorie di soggetti vulnerabili.
E’ sancito il divieto di:
- rilascio di messaggi pubblicitari relativi ai giochi con vincita in denaro nel corso di trasmissioni televisive, radiofoniche, di rappresentazioni teatrali o cinematografiche rivolte ai minori e nei trenta minuti antecedenti e successivi alla trasmissione delle stesse;

- pubblicità, in qualsiasi forma, sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori e nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati alla visione dei minori;

- qualsiasi messaggio pubblicitario relativo a giochi con vincite in denaro su giornali, riviste, pubblicazioni, durante trasmissioni televisive e radiofoniche, rappresentazioni cinematografiche e teatrali, nonché via internet, nel quale si evidenzi anche uno solo dei seguenti elementi:

a. incitamento al gioco o esaltazione della sua pratica;
b. presenza di minori;
c. assenza di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica del gioco, nonché dell’indicazione della possibilità di consultazione di note informative sulle probabilità di vincita, pubblicate sui siti istituzionali dell’Amministrazione e dei singoli concessionari ovvero disponibili presso i punti di raccolta dei giochi.

Il comma 4 bis dello stesso art. 7 sancisce inoltre che “la pubblicità dei giochi che prevedono vincite in denaro deve riportare in modo chiaramente visibile la percentuale di probabilità di vincita che il soggetto ha nel singolo gioco pubblicizzato. Qualora la stessa percentuale non sia definibile è indicata la percentuale storica per giochi similari”. Nel caso di violazioni del decreto Balduzzi sono previste elevate sanzioni (fino a 50.000 euro) a carico dei gestori dei locali pubblici. E’ inoltre vietato il gioco ai minori di anni 18 e, in caso di violazione da parte del gestore, è prevista una sanzione.

Sportello del consumatore

Hai un problema? Risolvilo con lo sportello online!

link

Petizioni

Firma anche tu e sostieni le battaglie per i tuoi diritti

link

Segnalazioni

Fai sentire la tua voce. Inviaci una segnalazione

link