Proposte di MC contro il gioco di azzardo

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11-09-2015

Movimento Consumatori chiede alle istituzioni interventi urgenti per arginare il fenomeno del “gaming” e al più presto provvedimenti mirati finalizzati a:

1) ABOLIRE LA PUBBLICITA’ DEL GAMING O GIOCO D’AZZARDO
La pubblicità del Gioco con vincite in denaro, diffusa in modo capillare, in qualsiasi forma e su tutti i mezzi di comunicazione, raggiunge tutti gli utenti, anche i più vulnerabili. Fino a oggi gli interventi dello Stato per regolamentare la pubblicità del gioco, in particolare tramite il decreto Balduzzi (art. 7 co. 4°) non si sono rivelati sufficienti e idonei a contrastare gli effetti negativi della sempre maggiore diffusione del gioco, sia in termini di sovraindebitamento delle fasce deboli sia di diffusione di patologie psichiatriche. Particolare attenzione va data anche alla crescente diffusione del gioco on line sulla rete Internet, dove limitazioni dei messaggi promozionali sono difficilmente regolamentabili e verificabili. MC ritiene che sia necessario passare dall’attuale linea politica che incoraggia il gioco d’azzardo grazie anche alla pubblicità (senza controllo sul web) e che genera una crescente e irresponsabile tassazione dei proventi del gioco, ad un atteggiamento di rigida dissuasione che è incompatibile con l’esistenza di pubblicità invasive dei concessionari. MC ritiene pertanto che la pubblicità del gioco debba essere vietata.

2) CREARE UN OSSERVATORIO INDIPENDENTE
MC ritiene che l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) che ha l’obiettivo primario di assicurare un ambiente di gioco legale e responsabile in un contesto tecnologicamente monitorato e in grado di certificare l’operato dei concessionari, debba essere affiancata e confrontarsi con un Osservatorio permanente al quale partecipino rappresentanti delle associazioni dei consumatori, esperti in materia di dipendenze patologiche e gli stakeholders. L'osservatorio, oltre a svolgere attività di controllo e verifica del settore gaming potrebbe realizzare delle indagini per verificare quale sia l'entità dei costi sociali e economici del gaming per il nostro Stato, quanto costa alle Asl l'assistenza ai malati di GAP e un focus sulle entrate e sulle uscite indirette di questo business. In questo osservatorio, il ruolo dell’AAMS sarebbe rafforzato dalle attività delle associazioni dei consumatori, analogamente a quanto si verifica per quanto riguarda le attività di tutela e di vigilanza dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla quale sono indirizzate costantemente le segnalazioni delle associazioni. Le AACC potrebbere svolgere:

- attività di monitoraggio sul territorio per verificare il rispetto della normativa specifica del gaming e in generale del d.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e controllo dei messaggi promozionali;

 - attività di educazione al gioco responsabile e, dunque, ad un consumo "reponsabile" dei servizi resi dai concessionari del gaming.

3) OTTENERE LA RISCOSSIONE DELLE TASSE EVASE DAI CONCESSIONARI dell’azzardo, che sono già state scontate dalla Corte dei Conti e che rischiano un condono vergognoso da parte del Governo. Movimento Consumatori è contro ogni tipo di "agevolazione" che viene elargita ai concessionari e chiede di prevedere normative stringenti per la riscossione.

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