Area Riservata

registrati

Sondaggio

Caro scuola. Come intervenire?

Vota »

36 Voti dal 21/07/2010

YOUTUBE R.C. Auto Per Te SIGLATA CONVENZIONE TRA MC E CAF Polizze Performance
Home » Sala Stampa » POLIZZE POSTE VITA. MOVIMENTO CONSUMATORI: R...

News

POLIZZE POSTE VITA. MOVIMENTO CONSUMATORI: “I BENEFICIARI DELLE POLIZZE “DORMIENTI” HANNO DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEI PREMI ANCHE SE SONO TRASCORSI DUE ANNI DAL DECESSO DELL’ASSICURATO”

Inserito il 16 marzo 2010 alle 16:59
Nonostante l’illegittimità della norma il Movimento Consumatori sottolinea la gravità del comportamento tenuto da alcune compagnie assicurative, e in particolare da Poste Vita.
Secondo Poste Vita questa disposizione si applicherebbe, infatti, anche ai propri prodotti assicurativi. La Compagnia sarebbe pertanto tenuta a devolvere direttamente al fondo gli importi non riscossi dai beneficiari entro due anni
L’art. 3 della legge 166/2008, che ha alimentato il fondo a favore delle vittime delle frodi finanziarie, e in particolare degli obbligazionisti ed azionisti Alitalia, deve essere velocemente modificato perché incostituzionale e di grave danno per tutti i consumatori.
La norma prevede infatti che gli importi dovuti ai beneficiari non riscossi entro due anni sono destinati al fondo per le vittime delle frodi finanziarie.
 
Nonostante l’illegittimità della norma il Movimento Consumatori sottolinea la gravità del comportamento tenuto da alcune compagnie assicurative, e in particolare da Poste Vita.
Secondo Poste Vita questa disposizione si applicherebbe infatti anche ai propri prodotti assicurativi. La Compagnia sarebbe pertanto tenuta a devolvere direttamente al fondo gli importi non riscossi dai beneficiari entro due anni.
 
Il Movimento Consumatori ritiene che questa interpretazione non sia corretta e che Poste Vita da tempo ponga in essere un comportamento lesivo dei diritti dei consumatori per le seguenti ragioni:
1.     Molti prospetti  informativi delle polizze negoziate da Poste Vita (es. index linked “programma dinamico Campioni”) prevedono che la  compagnia non si avvalga del termine di prescrizione per i 10 anni successivamente all’evento (di regola la morte dell’assicurato). Non si può, quindi, sostenere che per i beneficiari che abbiano consapevolmente e volontariamente mantenuto in vita questi prodotti finanziari – specialmente se a seguito dei suggerimenti  del personale di Poste Vita – si tratti di polizze “dormienti".
2.     Si può persino dubitare che in caso di polizze index linked o unit linked si tratti di veri e propri contratti di assicurazione; molto spesso sono puri strumenti finanziari ai quali si applica il termine di prescrizione di 10 anni.
3.     In ogni caso, per devolvere gli importi non riscossi nel termine di prescrizione al fondo delle vittime, Poste Vite deve preventivamente inviare una lettera raccomandata con la quale informare i destinatari che gli importi non riscossi verranno devoluti al fondo in assenza di disposizioni impartite nel termine di 180 giorni dal ricevimento della lettera.
 
MC ha richiesto a Poste Vita di non devolvere al fondo gli importi non ricossi dai beneficiari qualora ricorrano le condizioni sopra descritte.
 
Nel caso in cui Poste Vita abbia negato la restituzione del premio, per ottenere assistenza e consulenza, si può scrivere al Movimento Consumatori – azioni.collettive@movimentoconsumatori.it  o contattare la sezione più vicina dell’Associazione per avviare azioni individuali o di gruppo.