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Numero verde anticorruzione

Linea diretta contro la corruzione Una linea diretta dell'Alto Commissario per la prevenzione e per il contrasto della corruzione e di altre forme di illecito nella pubblica amministrazione

L’Alto Commissario anticorruzione ha competenza in materia di prevenzione e contrasto della corruzione e di altre forme di illecito nella pubblica amministrazione. - Svolge indagini di iniziativa propria o per fatti denunciati. - Elabora analisi e studi per prevenire l’evolversi dei fenomeni illeciti. - Effettua monitoraggi su procedure contrattuali e di spesa da cui possa derivare danno erariale. La segnalazione può essere inviata: • per posta ordinaria, all’Ufficio dell’Alto Commissario anticorruzione, piazza San Lorenzo in Lucina, 4 - 00186 - Roma; • per e-mail, all’indirizzo accc@governo.it; • per fax, al numero 06 67797865. Alle segnalazioni anonime non può essere dato seguito. Pertanto è indispensabile indicare i propri dati anagrafici, che saranno trattati nel rispetto della normativa sulla privacy. Un operatore sarà disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13. Le funzioni dell'Alto Commissario Anticorruzione La sempre maggiore consapevolezza nelle strutture pubbliche di dover rispettare alti standard di efficienza e correttezza nei confronti del cittadino, della società civile e delle altre istituzioni ha determinato, in numerosi contesti nazionali e internazionali, l’esigenza di creare strutture tecniche specializzate nella prevenzione e nel contrasto della corruzione e di altre forme di illecito perpetrate nel settore della pubblica amministrazione. La costituzione in Italia dell’Alto Commissario ha come fine quello di sviluppare una strategia sistematica di prevenzione dei diversi tipi di illecito. Tale disegno si concretizza in tre azioni: • valutazione periodica dell’attualità degli strumenti giuridici e delle prassi amministrative; • individuazione delle criticità del sistema normativo; • verifica della vulnerabilità della pubblica amministrazione alla corruzione e alle condotte criminali a questa connesse. L’attività di prevenzione dell’ufficio mira essenzialmente alla ricostruzione e all'individuazione di fenomeni anche solo a livello potenziale sintomatici di forme di illecito, per approfondirne le cause e indicare i possibili rimedi. In tale ambito, l’Alto Commissario può: • disporre indagini anche di natura conoscitiva di iniziativa propria, per fatti denunciati o su richiesta motivata delle amministrazioni. Tali indagini mirano ad accertare l’esistenza, le cause e le concause dei fenomeni di corruzione e di altri illeciti o dei pericoli di condizionamento da parte delle organizzazioni criminali all’interno della pubblica amministrazione; • elaborare analisi e studi sull’adeguatezza e congruità del quadro normativo e dei provvedimenti messi in atto dalle amministrazioni per prevenire e fronteggiare i fenomeni illeciti, anche con riguardo al rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nella P.A.; • monitorare le procedure contrattuali e di spesa e i comportamenti da cui possa derivare un danno all’erario.